Un pugliese vince il concorso di poesia Mauro Crocetta

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ASCOLI – Nella Sala della Vittoria della Pinacoteca civica di Ascoli Piceno, dinanzi ad un folto ed attentissimo pubblico, presenti anche il Sindaco della città Marco Fioravanti e il Capo Gabinetto del Prefetto dott. Giuseppe Dinardo, si è svolta la serata conclusiva della terza edizione del Concorso “Poesia in musica: verso l’Assoluto di Mauro Crocetta”, organizzato dalla “Fondazione Mauro Crocetta” in collaborazione con l’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” di Ascoli Piceno.
In apertura di serata, il video con immagini delle emozionanti opere scultoree dell’artista Mauro Crocetta, insieme alla musica di Robert Schumann, hanno fatto da coreografia per la danza delle allieve dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”, dirette dalla Prof.ssa Maria Luigia Neroni.
Quest’anno è stato il “SOGNO” il tema dominante, dalla musica di Robert Schumann ai versi del prologo tratto dall’opera teatrale di Mauro Crocetta “IL SOGNO” del 1982, scritto dal Maestro appena sveglio, prima che le immagini si sfuocassero e perdessero forza e intensità.
Questi versi hanno ispirato i giovani compositori premiati, ma in questo preciso momento storico, assumono un ruolo di denuncia globale per una terra che sta morendo e con essa anche il futuro dei nostri giovani.
Dalla voce di Ilario Damiani abbiamo ascoltato la declamazione dei versi con l’incalzare di “Se finisse il tempo” “Se finisse il giorno” “Se finisse il mare” “Se finisse l’amore” “Se finisse l’uomo…………”. Ma la luce ha il sopravvento sulle tenebre, e Mauro Crocetta è capace di alzare sempre lo sguardo verso il cielo per recuperare fiducia e speranza in una umanità che, soprattutto attraverso l’arte e la cultura, può riprendere in mano la propria vita.
Dopo la magistrale esecuzione delle composizione finaliste a cura dei Maestri dell’Istituto Spontini, ossia Mauro Baiocchi al flauto, Erika Jade Grelli al pianoforte, Maria Margherita Paci al violoncello, e dello stesso compositore Alessio Santolini al pianoforte accompagnato al violoncello da Michele Vischi, la giuria ha assegnato il Primo premio a Luigi Capuano di Corato (BA) per la composizione “Egloga”, il Secondo premio ad Alessio Santolini di Senigallia (AN) per la composizione “Sparks and roses” e il Terzo premio a Giovanni Giommi di Pesaro (PU) per la composizione “Le Cadran Solaire”.
Il primo classificato sarà ospite del Festival Liszt di Grottammare ed. 2020, organizzato dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.
Quest’anno il “PREMIO CULTURA”, assegnato a Stefano Artissunch, assume un significato particolare.
La scelta di Stefano Artissunch, attore e regista, si collega infatti anche alla produzione teatrale di Mauro Crocetta, che lo porta in giovane età a costituire un gruppo teatrale ed a farne parte attiva nella recitazione.
Il teatro per Mauro Crocetta diventa un pretesto per dilatare la sua espressione poetica e riempirla di contenuti esistenziali, per Stefano Artissunch il teatro è il palcoscenico dove immagini e sentimenti trovano spazio vitale.
Artissunch ha ringraziato con un breve intervento, intenso e brillante, molto apprezzato dai presenti in sala.
A conclusione della serata, la deliziosa esibizione del Coro voci bianche “La Corolla-Spontini” diretto dal Maestro Mario Giorgi.