Calcio violento: anche l’ex bianconero Maurantonio tra gli aggrediti a Taranto

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di Bruno Ferretti

L’ex portiere bianconero Roberto Maurantonio (nella foto con mister Castori ai tempi dell’Ascoli) è stato sfortunato protagonista del grave episodio di violenza che si è verificato a Taranto. Una trentina di ultras, incappucciati per non farsi riconoscere, hanno fatto irruzione in campo mentre la squadra – militante nel girone C di Lega Pro – si stava allenando agli ordini dell’allenatore Ciullo. Esasperati dai risultati negativi della squadra, reduce da due sconfitte consecutive (Messina-Taranto 3-1 e Taranto-Akragas 0-2), i teppisti hanno esploso un paio di bombe carta e poi si sono minacciosamente diretti verso i calciatori. Dopo averli insultati in maniera pesante, sono passati a vie di fatto usando anche mazze bastoni e mazze da baseball. Presi di mira i più anziani, tra cui il portiere Roberto Maurantonio, e i difensori Errico Altobello e Mariano Stendardo.

“La società, i tifosi e la città tutta non meritano prestazioni vergognose, indecorose, ingiustificate ed ingiustificabili come quelle fornite dalla squadra del Taranto nel corso delle ultime due partite contro Akragas e Messina. Prestazioni che non saranno ulteriormente tollerate” era scritto nel comunicato diffuso il giorno prima dalla società Taranto. Un comunicato dai toni forti che, evidentemente, ha gettato benzina sul fuoco scatenando la violenta reazione dei trenta aggressori mascherati. Solidarietà ai calciatori aggrediti è stata manifestata anche da Marco Di Lello, presidente del comitato “Mafia e sport” della Commissione Antimafia.

Il Taranto in classifica è scivolato al quint’ultimo posto, in zona playout. Nel turno precedente le partite di Lega Pro erano iniziate con 15 minuti di ritardo in segno di solidarietà ai calciatori di Ancona, Catanzaro e Matera, anche loro vittime di aggressioni. Ma, evidentemente, non è servito a niente visto quanto è accaduto a Taranto. La Lega Pro, intanto, ha deciso di rinviare la partita Taranto-Paganese in calendario domenica prossima mentre l’Aic (Associazione calciatori) sta valutando l’ipotesi di uno sciopero.

Il portiere Maurantonio, 36enne pugliese di Bari, ha giocato nell’Ascoli in due distinti periodi. Prima un campionato e mezzo di serie B come vice di Coppola con 18 presenze, poi è tornato nel gennaio 2011 dopo aver giocato con Lanciano e Piacenza. In bianconero è rimasto fino al campionato 2012-2013 facendo la riserva a Guarna e collezionando altre 23 presenze (41 complessive con l’Ascoli), prima di passare al Grosseto.

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