Ascoli, 532 soldati oggi hanno gridato “Lo Giuro!”

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Sono stati 532 i soldati che, dopo aver frequentato il corso di base per Volontari in Ferma Prefissata di un anno del 3° Blocco 2015, oggi sono entrati ufficialmente nella grande famiglia dell’Esercito Italiano, giurando fedeltà alla Repubblica Italiana nel corso di una breve ma significativa cerimonia svoltasi nella Caserma “Emidio Clementi” di Ascoli. Al cospetto della Bandiera di Guerra del 235° Reggimento (foto sotto), decorata di Croce dell’Ordine Militare d’Italia e di Medaglia d’Argento al Valor Militare e alla presenza delle autorità militari, civili e religiose della Regione Marche, i Volontari hanno gridato “Lo Giuro!”, intonando l’Inno di Mameli, accompagnati dalla Musica d’ordinanza   della Scuola Trasporti e Materiali. Il 3° blocco 2015 è stato intitolato alla memoria del Sottotenente Nicola Pizi, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, per l’eroismo dimostrato al Poggio 118 di Monte Sei Busi il 2 agosto 1915, durante la Prima Guerra Mondiale.

La Bandiea di Guerra del 235°Il Comandante del Reggimento, colonnello Marzo Zona, rivolgendosi ai soldati ha detto “con il giuramento riconoscete consapevolmente la grande responsabilità di indossare la divisa e di condividere e rispettare i valori che essa racchiude. Valori come onore, sacrificio, lealtà, disciplina e generosità. Principi cardine della Forza Armata e dell’essere soldato che proprio oggi 73 anni fa distinsero ad El Alamain giovani soldati come voi” e ha sottolineato, nel proseguo del suo intervento, l’importanza di “sacrificio e fatica, che sono parte integrante del nostro addestramento quotidiano, che unito a disciplina motivazione e professionalità sono l’unica via per prepararci ad affrontare con successo la missione assegnataci e i relativi rischi che ne derivano. Chi è capace, addestrato a soffrire alla fine vince. E concludo usando delle parole non mie ma significative: la nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta”. Il Generale Giuseppe Faraglia, dall’inizio di ottobre Comandante del Centro Addestramento Volontari di Capua, ha affermato che il giuramento è un gesto importante che non deve essere consuetudine, ma scelta cosciente di assumere responsabilità e impegno come individui, come cittadini e come soldati in armi”. E ha continuato: “Le Istituzioni sono fatte di persone, le Forze Armate di soldati che con il loro operato le rendono efficaci o no nel loro agire, positive o no nel loro ruolo di salvaguardia e difesa del bene comune. Il significato piu profondo della nostra opera è quello di consegnare alla nazione persone coscienti delle proprie possibilità e delle proprie responsabilità. Uomini e donne di cui la nazione ha bisogno e su cui può contare”.

LO GIURO!Acquisito formalmente lo status giuridico di Volontari in Ferma Prefissata di un anno, i soldati del 3° Blocco 2015 verranno assegnati, il prossimo 24 novembre,   a conclusione delle dieci settimane di addestramento di base, alle unità operative della Forza Armata presso cui proseguiranno la ferma contratta. Presenti alla cerimonia alcune classi della scuola primaria di Castel di Lama e dell’Ipsia Sacconi di Ascoli.

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