Ascoli-Pro Piacenza, Lovato: “Prestazione incomprensibile”, Berrettoni: “Proviamo la rimonta”, Petrone: “Troppo superficiali”

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Altinier (con Berrettoni) durante una conferenza stampa
Altinier (con Berrettoni) durante una conferenza stampa
Altinier (con Berrettoni) durante una conferenza stampa

di Massimiliano Mariotti

Dallo sala stampa dello stadio Del Duca tutte le voci dei protagonisti nel post partita di Ascoli-Pro Piacenza, gara valida per la 33° giornata del girone B di Lega Pro. L’Ascoli viene fermato ancora una volta sul risultato di parità e abbandona i sogni di promozione cisto che il Teramo vince e allunga a cinque lunghezze di distanza.

Gianni Lovato, direttore generale dell’Ascoli
“La classifica non ci dice di sognare, ma almeno di provarci. Abbiamo ancora una volta offerto una prestazione negativa. Non dobbiamo buttar via quello che è stato fatto di buono in questa stagione, ma è normale che se continuiamo a sbagliare poi è difficile colmare il divario. E’ chiaro che ci aspettiamo molto di più. Abbiamo creato un squadra per primeggiare, ma a lungo andare non sono comprensibili questo tipo di prestazioni. Da un pò di tempo abbiamo imboccato un trend negativo di risultati che scaturiscono dal gioco espresso. Questo andamento deve cambiare in fretta perché così non va bene. Petrone non è in discussione ma così non va”.

Arnaldo Franzini allenatore del Pro Piacenza
“Abbiamo fatto una partita strepitosa concedendo davvero poco. Abbiamo sprecato l’impossibile contro un’Ascoli davvero molto forte. La gara disputata ci ha lasciato un pò di dispiacere. Adesso in queste ultime partite cercheremo un’impresa per non arrivare ultimi. Il Teramo nono è una squadra molto spettacolare, ma cinque punti di vantaggio sono abbastanza”.

Emanuele Berrettoni, attaccante e capitano dell’Ascoli
“Siamo stati poco incisivi, perché abbiamo avuto delle buone occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. Siamo amareggiati ma allo stesso tempo consapevoli che dobbiamo fare di più. Siamo un gruppo unito nel bene e nel male. Ovviamente siamo consapevoli del momento negativo e sappiamo che possiamo venirne fuori soltanto lavorando. Non bisogna buttare all’aria un anno di buoni risultati, proveremo a vincerle tutte e cercare la rimonta sul Teramo. Chi non è convinto di questo può alzare il braccio e restare a casa”.

Mario Petrone allenatore dell’Ascoli
“Nei primi venti minuti forse il fattore emotivo ci ha tagliato un pò le gambe. Il gol che abbiamo preso altrimenti non si spiega. Siamo stati superficiali nella fase di non possesso palla. Avevamo parlato in settimana sugli inserimenti di Matteassi, dovevamo esser più corti. Paghiamo ancora la condizione fisica di alcuni giocatori che nell’arco dei novanta minuti non riescono a dare continuità. Ci è mancata anche la zampata in area perché le occasioni sono state create, un pò per bravura dell’avversario un pò per demerito nostro. Dopo il pareggio le forze erano finite, i ragazzi avevano dato tutto. Adesso ci prepariamo a questo rush finale cercando di ottenere il massimo possibile”.

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