Le interviste di Ascoli-Teramo, Lovato: “E’ mancato il gol”, Petrone: “Momento delicato con le assenze”

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Petrone-conferenza

Dalla sala stampa dello stadio “Del Duca” di Ascoli Piceno Massimiliano Mariotti

Le voci dei protagonisti di Ascoli-Teramo. La partita è terminata in parità per 0-0 nonostante l’ottima prova dei bianconeri che mantengono comunque il primo posto in classifica.

Luciano Campitelli, presidente del Teramo
“Sono soddisfatto della prova della squadra. Ho visto un gruppo che ha saputo soffrire soprattutto quando è uscito Diakité. Oggi il Teramo ha dimostrato di meritare il posto di classifica che ha. Abbiamo sofferto nei primi minuti, ma penso che se non fosse uscito Diakité il Teramo avrebbe potuto giocarsi la partita fino all’ultimo. Entrambe le squadre non volevano perdere in questa partita così importante. L’Ascoli è una grandissima squadra e il Teramo sta crescendo diventando sempre di più una squadra migliore. I pezzi migliori della mia squadra in questo momento non li possiamo cedere e quindi Lapadula e Donnarumma non li lasceremo andare via prima della fine del campionato. Dopo la partita di oggi cambiano un pò gli obiettivi. Abbiamo iniziato il campionato per raggiungere la salvezza, ora sicuramente vogliamo giocarci le nostre possibilità al meglio”.

Gianni Lovato, direttore generale dell’Ascoli
“Dopo una partita del genere c’è un pò di delusione. Dal punto di vista della prestazione la squadra ha giocato una buona partita, poi se non riesci a fare gol… Abbiamo avuto cinque o sei palloni importanti e non siamo riusciti a metterli dentro. Il girone di andata si è concluso e siamo soddisfatti di dove siamo. Dobbiamo sicuramente migliorare e cercheremo di farlo. Purtroppo oggi siamo stati sfortunati con Tripoli, speriamo che sia una situazione risolvibile prima possibile, ma cercheremo di porre rimedio anche a questo. Il giocatore aveva già subito un colpo in allenamento e ora c’è il timore di una frattura allo sterno, stiamo aspettando novità dal pronto soccorso. La società è attenta e vigile, abbiamo la volontà di migliorarci ma senza cadere nell’errore di giudicare in modo negativo ciò che in realtà non lo è. Per quanto riguarda Sforzini, questa operazione ha dei costi esagerati e l’arrivo di un giocatore del genere potrebbe destabilizzare lo spogliatoio. Il Latina non lo lascerà sicuramente andare via. La nostra società è ambiziosa e se c’è da fare qualcosa anche il presidente cercherà di fare di tutto nei limite del possibile”.

Alessandro Tonti, portiere del Teramo
“La partita è iniziata subito in salita con l’Ascoli che ha avuto parecchie occasioni gol. Siamo stati anche fortunati, poi piano piano siamo usciti fuori e siamo stati bravi a fare la nostra partita. Adesso cercheremo di andare avanti partita dopo partita cercando di fare sempre meglio”.

Vincenzo Vivarini, allenatore del Teramo
“Siamo soddisfatti del risultato. Qui ad Ascoli non è facile riuscire a portare a casa un risultato del genere. Abbiamo il rammarico sul fatto che dovevamo cercare di essere più accorti. All’inizio abbiamo concesso un paio di occasioni da gol, poi quando siamo riusciti a lavorare meglio sugli esterni di centrocampo siamo riusciti a fare la nostra partita. Anche in dieci abbiamo fatto una buona prestazione, quindi va bene così. Cerchiamo di lavorare bene ogni settimana poi sicuramente il bilancio io lo farò verso marzo aprile, quando si inizierà a tirare il fiato sarà importante avere giocatori in grado di fare buone prestazioni fino alla fine del campionato. Non mi occupo del mercato ma non vedo l’ora che si chiuda, abbiamo dei pezzi importanti che sono molto richiesti. Sarà importante la prossima partita contro il Pisa in cui cercheremo di fare bene, poi vedremo”.

Andrea Mengoni, difensore dell’Ascoli Picchio
“Abbiamo sbagliato parecchi gol. Oggi la squadra ha fatto un’ottima prestazione ed è stata padrona del campo in tutta la partita. La delusione c’è per i due ultimi risultati. I malumori è normale che dopo il derby di Ancona e oggi ci siano, sappiamo che l’Ascoli è una piazza esigente e dobbiamo essere noi a scacciare questi malumori con le prestazioni in campo. Magari domenica contro la Pistoiese sarebbe importante fare la stessa partita di oggi e portare a casa il risultato. Con Lapadula c’è stato un pò di agonismo ma questo fa parte del calcio. Oggi era importante non farlo calciare  mai in porta, poi se lui dovesse arrivare come compagno di squadra gli auguro di fare tanti gol. Siamo stati molto sfortunati con l’infortunio di Tripoli e con Perez. Leo è molto rammaricato perché ci tiene molto per questa squadra. Un attaccante vive di gol e quindi è normale che quando non segni sei un pò giù di morale, ora noi gli saremo vicino per aiutarlo a farlo tornare al gol”.

Giuseppe Pirrone, centrocampista dell’Ascoli
“Sto abbastanza bene, non sapevo se riuscivo a reggere i novanta minuti e alla fine invece ce l’ho fatta. Avevo un problema muscolare e ora l’ho risolto. Oggi abbiamo giocato molto bene sulle fasce e abbiamo messo tanti palloni in mezzo, peccato che non siamo riusciti a sfruttarle. Abbiamo dimostrato che potevamo vincere, ma se non poi non riesci a portare a casa tre punti resta un pò di rammarico per  questo pareggio. Il bilancio di andata è sicuramente positivo. Abbiamo chiusola prima metà del campionato primi in classifica ma c’è sempre qualcosa da migliorare. Abbiamo lasciato qualche punto per strada, ma alla fine va bene così. Se dal mercato arriveranno dei rinforzi non può che farci piacere, più siamo e meglio è perché poi saremo più attrezzati per affrontare al meglio il girone di ritorno”.

Mario Petrone, allenatore dell’Ascoli
“Il rammarico purtroppo ce l’avremo domani quando conteremo 4-5 assenze. A questi ragazzi devo fare solo i complimenti, ma spero che le assenze non pesino perché dopo la partita vista oggi posso dire che questa squadra merita la posizione che ha. Questo è un peccato perché questa emergenza arriva in un momento delicato. Avere un organico abbastanza ampio alla lunga farà la differenza, chi invece non ce l’ha incorre in questo tipo di problemi. La società farà le sue valutazioni di mercato e agirà nel migliore dei modi. Vedere una squadra che gioca così ed è prima in classifica merita un plauso e merita un plauso tutto l’ambiente che crede in questo progetto. Ci sono delle esigenze di organico che la società conosce benissimo, io faccio l’allenatore e penso a utilizzare al meglio i giocatori che ho a disposizione. Tuttavia credo che la società vuole correre ai ripari in un momento così negativo per quanto riguarda la mancanza di uomini in campo, e non di prestazioni. La squadra ha dato tutto, gli avversari hanno cercato di perdere tempo e l’arbitro li ha aiutati in questo. Abbiamo avuto le nostre occasioni e dovevamo sfruttarle in modo migliore. Sono dispiaciuto moltissimo per la scomparsa di Pino Daniele, ho tutta la sua discografia. Con lui se ne va un altro pezzo della nostra città”.

 

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