Ascoli-Venezia: scambio di complimenti tra Fiorin e Inzaghi che hanno lavorato insieme nel Milan. Mengoni riappare e Perez scompare

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di Andrea Ferretti

Sono 23 i convocati dell’Ascoli Picchio. Conclusa la seduta di rifinitura al “Picchio Village”, Maresca e Fiorin hanno preso carta e penna ed hanno tirato le somme della settimana scrivendo la lista per Ascoli-Venezia che si gioca domani allo stadio “Del Duca” con inizio alle ore 15: Baldini, Bianchi, Buzzegoli, Carpani, Castellano, Cinaglia, Clemenza, De Feo, De Santis, D’Urso, Favilli, Florio, Gigliotti, Lanni, Lores Varela, Mengoni, Mogos, Padella, Parlati, Pinto, Ragni, Rosseti, Santini. Per completare la rosa ne mancano solo tre: lo squalificato Addae, l’infortunato Mignanelli, il “punito” Perez che ormai è da considerarsi un ex visto che la società ha già annunciato che al mercato di gennaio l’attaccante saluterà Ascoli e l’Ascoli Picchio. Una storia che finisce male e un trattamento che Perez non merita. Dopo tutto è reo solo di aver affidato ai social uno sfogo per essere stato escluso anche dalle convocazioni. Una storia probabilmente ingigantita alla stessa stregua dell’ormai famigerato selfie che Giorgi postò sul web in precampionato immortalandosi con Cacia, la prima vittima del repulisti estivo 2017.

QUI ASCOLI – Fiorin: “Ho collaborato tre anni con Pippo e ci lega un rapporto di stima, rispetto e amicizia, ma stavolta saremo nemici in senso sportivo. Non siamo riusciti a recuperare Mignanelli, abbiamo Addae squalificato, ma c’è il rientro di Bianchi: vedremo fra quest’ultimo e D’Urso chi impiegare, anche in funzione della necessità di avere uno che copra di più o che si proponga maggiormente in avanti. C’è anche Parlati che prima o poi dovrà avere il suo spazio. Il Venezia? E’ temibile sotto tutti i punti di vista, è concreta e cinica, crea molte occasioni ed è in grado di realizzare con grande efficacia. Inzaghi come tecnico ha le stesse caratteristiche di quando giocava e rubava il tempo all’avversario. Dalla panchina è in grado di comprendere e anticipare le situazioni. Per quanto ci riguarda il 4-3-3 è solo un discorso di partenza perché poi in gara si può rivedere anche il 4-2-3-1. Due punte? Coi giocatori offensivi che abbiamo, altro che due punte”.

QUI VENEZIA – Inzaghi: “Stiamo vivendo il nostro momento migliore. Anche l’Ascoli sta bene e poi ha una curva da Serie A che ha il suo peso e lo dobbiamo mettere in conto. Abbiamo affrontato la trasferta in treno perchè con il pullman sarebbe stata troppo stressante. Fiorin mi ha insegnato tanto nel calcio, l’ho avito con me al Milan prima negli Allievi, poi in Primavera e infine in prima squadra”.

PROBABILI FORMAZIONI

ASCOLI (4-3-3): Lanni; Mogos, Padella, Gigliotti, Pinto; Carpani, Buzzegoli, D’Urso; Varela, Favilli, Baldini. A disposizione: Ragni, Venditti, Mengoni, Cinaglia, De Santis, Florio, Cinaglia, Parlati, Bianchi, Clemenza, De Feo, Rosseti, Santini. Allenatori: Maresca e Fiorin

VENEZIA (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Zampano, Falzerano, Bentivoglio, Pinato, Garofalo; Zigoni, Marsura. A disposizione: Vicario, Cernuto, Stulac, Bruscagin, Fabiano, Del Grosso, Signori, Suciu, Mlakar, Fabris, Moreo, Geijo. Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Ros di Pordenone

 

 

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