venerdì, Luglio 19, 2024
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“Barbie”, perché in Vietnam è stata vietata la distribuzione del nuovo film

Il Vietnam ha deciso di vietare la distribuzione nelle sale cinematografiche di Barbie, come riporta la CNN.

Il motivo di questa decisione, in attesa dell’uscita del nuovo film di Greta Gerwig ispirato alla popolare bambola.

Barbie bandito in Vietnam: il motivo legato ad una discussa scena

Il Vietnam ha bandito la distribuzione a livello nazionale del film tanto atteso della Warner Bros Barbie.

Il motivo è da ricondurre ad una scena, che ritrae una mappa che mostra il territorio rivendicato unilateralmente dalla Cina nel Mar Cinese Meridionale, secondo quanto riferito dai media nazionali lunedì.

La “linea a nove trattini” a forma di U è utilizzata sulle mappe cinesi per illustrare le sue rivendicazioni su vaste aree del Mar Cinese Meridionale. Tra queste aree è compresa quella che il Vietnam considera la sua piattaforma continentale, dove ha assegnato concessioni petrolifere.

Barbie è solo l’ultimo film ad essere bandito in Vietnam per aver raffigurato la controversa linea a nove trattini della Cina, ripudiata in una sentenza arbitrale internazionale da un tribunale dell’Aia nel 2016. La Cina, però, si rifiuta di riconoscere la sentenza.

Nel 2019, il governo vietnamita ha ritirato il film d’animazione di DreamWorks Abominable e l’anno scorso ha vietato il film d’azione di Sony Unchartered per lo stesso motivo. Netflix ha anche rimosso un dramma di spionaggio australiano, Pine Gap, nel 2021.

Le limitazioni in Vietnam: “Contiene immagine offensiva

Barbie, interpretato da Margot Robbie e Ryan Gosling, doveva originariamente uscire in Vietnam il 21 luglio, la stessa data degli Stati Uniti, secondo il quotidiano nazionale Tuoi Tre.

Non concediamo la licenza per l’uscita in Vietnam del film americano ‘Barbie’ perché contiene l’immagine offensiva della linea dei nove trattini“, ha riferito il giornale, citando Vi Kien Thanh, capo del Dipartimento del cinema, un ente governativo responsabile delle licenze e della censura dei film stranieri.

La Warner Bros non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento. Il Vietnam e la Cina hanno da tempo rivendicazioni territoriali sovrapposte su un tratto potenzialmente ricco di energia nel Mar Cinese Meridionale.

E il paese del sud-est asiatico ha ripetutamente accusato le navi cinesi di violare la sua sovranità.

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