domenica, Aprile 21, 2024
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Elon Musk usa la ketamina: il motivo? Shock!

Si nasconde un segreto scioccante dietro il successo di Elon Musk: fa uso di ketamina. Un’intrepida inchiesta del celebre Wall Street Journal ha mandato il mondo degli affari nel panico totale! si parla proprio dell’incredibile utilizzo della ketamina da parte del disimpegnato Elon Musk.

L’audace imprenditore e visionario, a quanto pare, si affida a questa sostanza psichedelica per combattere lo stress e superare i momenti depressivi. Ma ora chiediamoci: quanto c’è di vero in queste folli rivelazioni?

Secondo fonti autorevoli, Musk sarebbe solo uno dei tanti capi d’azienda ad abbracciare questa tendenza emergente nel mondo degli affari. Il nostro carismatico protagonista non sarebbe l’unico a sperimentare gli effetti trasformatori delle sostanze psichedeliche, che sembrano diventare il segreto dell’elusivo successo nel competitivo mondo degli affari.

I titoli dei giornali sono pieni di storie dei più grandi imprenditori, tutti “volano sulle ali della ketamina” per superare i periodi difficili e affrontare lo stress ad alto livello che li affligge.

Ma cosa c’è di così affascinante nella ketamina? Perché queste personalità di spicco si affidano a essa? Scopriamo di più.

Elon Musk e la ketamina

Le rivoluzionarie rivelazioni emerse dall’inchiesta del prestigioso Wall Street Journal hanno scosso il mondo intero e messo in luce le ombre sul fondatore di Tesla, l’uomo più ricco al mondo: Elon Musk. Secondo alcune fonti anonime, Musk avrebbe fatto uso del famigerato farmaco ketamina! Ma non si tratta solo di chiacchiere infondate, perché lo stesso Musk, poco dopo la pubblicazione dell’articolo, ha confermato la sua partecipazione a questa controversa pratica.

La bomba è scoppiata quando il magnate degli affari ha condiviso un tweet sconvolgente, in cui ha dichiarato che la ketamina, se assunta in piccole dosi e occasionalmente, rappresenta la migliore soluzione per curare la depressione e lo stress, superando di gran lunga gli altri farmaci convenzionali.

Ma non è finita qui! In un colpo di fulmine, Musk ha attaccato ferocemente quei farmaci che sono stati a lungo considerati la soluzione principale per combattere tali malattie, accusandoli di “zombificare le persone”. Ha tirato fuori tutta la sua grinta e si è schierato apertamente contro i giganti farmaceutici, esponendo un lato oscuro della medicina che non è mai stato affrontato apertamente.

La ketamina, principalmente conosciuta come potente anestetico utilizzato in campo medico, ha un potenziale psichedelico che crea una disconnessione unica tra la mente e il corpo. Non è un mistero che, assunta in dosi ridotte, sia in grado di combattere efficacemente la depressione. Tanto che nel 2019, la Food and Drug Administration americana ha addirittura approvato una versione inalabile di questa sostanza rivoluzionaria!

Tuttavia, non possiamo scordare che l’uso di queste sostanze a scopo ricreativo è ancora illegale, e la prescrizione è concessa solo se sotto la supervisione di un operatore sanitario qualificato.

Il micro-dosing: si diffonde il suo utilizzo

Elon Musk, il celebre guru di Tesla, potrebbe non essere l’unico a navigare nelle oscure acque dei trattamenti alternativi per combattere lo stress e la depressione. Il Wall Street Journal ha riportato che anche il co-fondatore di Google, una delle menti più brillanti della nostra era digitale, fa uso di un’altra sostanza psichedelica: la psilocibina.

Cosa succede nel mondo delle star del tech? Il micro-dosing, l’abitudine di assumere piccole dosi di sostanze psichedeliche per migliorare l’umore, ridurre lo stress e aumentare il benessere personale, sta prendendo piede ad un ritmo sorprendente. Non si tratta solo di Elon Musk e del co-fondatore di Google, ma di milioni di persone in tutto il mondo che stanno sperimentando questo intraprendente approccio.

Le sostanze psichedeliche sono sempre state associate a un contesto di sperimentazione e di contro cultura, ma sta emergendo una nuova visione su di esse. Negli ultimi anni, sono stati condotti studi in tutto il mondo per comprendere se il micro-dosing potrebbe essere un’alternativa agli antidepressivi tradizionali o anche per combattere altre forme di dipendenza, come l’alcolismo o il gioco d’azzardo.

L’Australia è stata la prima nazione al mondo a riconoscere ufficialmente la psilocibina e l’MDMA come farmaci, aprendo la strada a una nuova era di terapie innovative. Numerose ricerche sono in corso per esplorare ulteriormente questa nuova frontiera. L’Università di Toronto sta sperimentando il micro-dosing di acido lisergico come una possibile cura alternativa per la depressione. Anche in Italia, l’Università di Chieti e l’Università di Brescia stanno conducendo studi sulla ketamina come spray nasale per combattere la depressione. Nel Regno Unito, l’Università di Exeter è impegnata in uno studio sulla ketamina per contrastare il gioco d’azzardo.

È un nuovo mondo che si apre davanti ai nostri occhi, pieno di segreti e promesse rivoluzionarie. Queste star del tech molto famose stanno aprendo la strada, testimoniando che l’approccio convenzionale potrebbe non essere l’unica risposta per combattere le malattie mentali. La strada è lunga e intricata, ma le possibilità sono infinite. State sintonizzati per le ultime notizie sulle avventure più selvagge e incisive delle celebrità di Silicon Valley!

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