Fly Communication, una scuola dove i sogni diventano realtà

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Chi non ha mai sognato di diventare una stella di Broadway o di assistere ad uno spettacolo in uno dei più famosi teatri del mondo?
Da oggi – grazie alla scuola Fly Communication – tutto questo è possibile.
 
Nata circa 6 anni fa, dopo il successo della sede di Ascoli Piceno, la scuola di musical Fly Communication ha deciso di aprire una succursale a Porto d’Ascoli, diventando un punto di riferimento per tutti i giovani che aspirano al mondo dello spettacolo e che vogliono cimentarsi con l’arte del musical.
 
“Il format del nostro istituto – spiega il direttore Christian Mosca – si basa su due punti cardine: multidisciplinarità e team working”. La scuola infatti è una delle poche – se non l’unica – della zona ad avere un corpo docenti così ampio e un’offerta formativa così vasta.
 
Un team di 30 insegnanti, coordinato dalla direttrice Lee Hodgson, lavora in sinergia per offrire ai ragazzi ben 9 insegnamenti diversi, che variano poi a seconda delle fasce di età degli allievi” prosegue Mosca.
 
I corsi sono rivolti ai giovani dai 3 ai 21 anni anche se, aggiunge il direttore, “ci sono pervenute richieste da parte di genitori di bimbi di poco più di 2 anni. Richieste ovviamente accolte”.
I percorsi didattici, che durano da ottobre a maggio, sono mirati a seconda dell’età dei partecipanti e hanno tutti un unico obiettivo: “realizzare uno spettacolo finale che vede coinvolti tutti gli allievi”. “Ogni classe – precisa Mosca – mette in scena il suo musical”.
 
Un format che sta avendo già un grande successo. “Il 5 ottobre abbiamo dato il via ai corsi nella sede di via Musone, a Porto d’Ascoli. In poche settimane il numero degli scritti ha superato le 20 persone” spiega Mosca sottolineando che “c’è ancora tempo per iscriversi, ma non possiamo accogliere più di 40 ragazzi proprio per offrire a ciascuno di loro tutte le attenzioni necessarie per una preparazione adeguata”.

Nella storica sede ascolana, invece, gli iscritti sono circa 200. Numeri che dimostrano – ancora una volta – quanto la realtà guidata da Christian Mosca sia ben inserita nel nostro tessuto sociale. L’impegno della Fly Communication infatti non si limita all’organizzazione dei corsi.
“Da circa 10 anni, in collaborazione con i licei e gli istituti superiori di Ascoli Piceno, realizziamo Historock. Un progetto educativo che, partendo dalle pagine di storia, vuole tirar fuori le giuste emozioni toccando temi caldi come i diritti civili, contornando il tutto con l’energia delle canzoni che hanno fatto la storia del rock internazionale. Il liceo scientifico Orsini di Ascoli Piceno ha fatto da pioniere ed oggi altri istituti superiori dell’interland piceno come l’istituto tecnico Mazzocchi e l’istituto d’arte Licini hanno pensato di portare questa idea nella loro realtà scolastica e di inserirla nella programmazione extra-curriculare” spiega Mosca sottolineando che “il format presto si concretizzerà anche con gli istituti di San Benedetto del Tronto e Grottammare”.
 
Sono previste poi anche attività in collaborazione con scuole elementari e medie della zona. Tra queste c’è Teatro Bimbo, “un progetto di educazione e sensabilizzazione alla cultura teatrale realizzato in collaborazione con l’assessorato della Pubblica Istruzione del Comune di Ascoli Piceno che ha lo scopo di promuovere la partecipazione giovanile e la creatività personale e aggregata dei bambini, favorendo forme di comunicazione tra essi e l’ambiente sociale in cui vivono e operano”.
Ma l’impegno della Fly Communication non si limita qui: la scuola permette anche di vivere esperienze cultuali oltre i confini. “Da diversi anni i ragazzi della scuola di musical, ma anche altri giovani del territorio possono prendere parte al progetto ‘Fly to’: un viaggio di due settimane verso una meta estera, ogni anno diversa, per approfondire le loro conoscenze in tema di musical, assistere a spettacoli messi in scena da artisti di fama internazionale e al tempo stesso migliorare la conoscenza della lingua inglese” conclude Mosca svelando che “per quest’anno la metà sarà il sogno di tutti gli amanti del musical: New York”.
 

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