Ascoli-Massy: il gemellaggio si rinnova a suon di musica, l’accoglienza della Banda di Venagrande

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banda600x315Verdi, Muller e Bulla, ma anche Morricone, Fox, Tanaka, Gordy e Vinson. Dalla Marcia dall’Ernani a quella dell’Aida, Cinema Paradiso, Happy Days, Les lunes de Cuzo. Celebri arie di grandi autori hanno rinsaldato il gemellaggio (sancito nel 1997) tra le città di Ascoli e Massy, sobborgo francese di Parigi. A farlo ci hanno pensato la Banda musicale di Venagrande, 109 anni di storia, e quella molto più giovane di Massy fondata nel 1999. La famosa “Banda de la Vena” ha partecipato a numerose trasmissioni televisive ed ha suonato in tutto il mondo, anche al cospetto del Papa. Il corpo bandistico, composto da circa quaranta elementi, suonerà gli inni nazionali d’Italia e delle Isole Samoa in occasione della grande sfida di rugby in programma sabato 8 novembre allo stadio “Del Duca” di Ascoli. L’inno di Mameli è risuonato anche in piazza Arringo quando le due Bande hanno dapprima suonato separatamente e popi insieme facendo riecheggiare le note di Mameli, della Marsigliese e, infine, dell’inno d’Europa. A fare gli onori di casa il sindaco Guido Castelli, il vice Donatella Ferretti, l’assessore al turismo e eventi Michela Fortuna, il presidente del consiglio comunale Marco Fioravanti. La Banda di Venagrande è diretta dal maestro Massimiliano Laudadio. A guidare la delegazione francese, il sindaco Vincent Delahaye con il vice sindaco Elisabeth Philippoteau e l’assessore alla cultura Ollier Pierre. Il presidente è Bruno Di Marco, presidente onorario il famoso storico ascolano Tito Marini.

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