Pronti i moduli per il risarcimento dei danni

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di Andrea Ferretti

Ad Ascoli si moltiplicano e crescono a ritmo esponenziale i controlli che vedono impegnati dalla mattina alla sera i sempre più impareggiabili vigili del fuoco. Numerosi i condomini, ma anche le singole famiglie, che stanno chiedendo lumi sullo stato della casa in cui abitano. Tutti vogliono (giustamente) sapere se quella crepa comparsa (o aumentata?) dopo il 24 agosto sia solo di lieve entità, riguardante magari solo l’intonaco, oppure se nel frattempo è sopraggiunto qualcosa di più grave e preoccupante. Il Comune, attrraverso i propri tecnici e con l’aiuto anche di personale specializzato della Protezione Civile, da giorni sta passando al setaccio gli edifici pubblici. Ecco allora che è scattato l’off limit per alcuni plessi scolastici come San Domenico (centinaia di studenti tra materna, elemnentare e alcune sezioni del Liceo Stabili) e, pare solo momentaneamente, anche la media Don Giussani a Monticelli. Ma sono off limit anche alcune strutture che ospitano uffici comunali come ad esempio quella sul lato sud di Palazzo Arengo (portone d’accesso alle spalle della fontana situata nel giardino).

L’Amministrazione comunale non perde tempo e, per avere la tracciabilità delle numerose richieste pervenute per il controllo statico su immobili privati, ha predisposto dei report pubblicando sul proprio sito internet i moduli per la segnalazione danni. Serve per stilare una prima panoramica della situazione degli immobili ed evidenziare le criticità maggiori. Da sabato, poi, la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Protezione Civile) ha inoltrato ai direttori delle Protezioni Civili delle regioni colpite dal terremoto (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo) una circolare con le indicazioni operative sul censimento danni e verifiche di agibilità. Il Comune di Ascoli si è adeguato a tempo record mettendo a disposizione dei cittadini il nuovo modulo che renderà effettiva la richiesta di inserimento della propria pratica nel sistema informatico che predisporrà poi una graduatoria finalizzata alla valutazione del risarcimento dei danni provocati dal sisma.

I moduli compilati dovranno essere consegnati all’Ufficio Protocollo del Comune di Ascoli (pianterreno di Palazzo Arengo) o inviati tramite posta certificata alla mail “comune.ascolipiceno@actaliscertymail.it”. Per ulteriori informazioni c’è l’Ufficio relazioni con il pubblico (0736.298910-298916-298969). Intanto sulla riviera, in particolare a San Benedetto del Tronto (e quindi Porto d’Ascoli), diversi alberghi si stanno organizzando per ospitare nuclei familiari – la maggior parte provenienti da Accumoli – che hanno espresso desiderio di trasferirsi momentaneamente in un luogo più sicuro e, comunque, non in tenda o nei moduli abitativi. Moduli che – è stato annunciato – dovrebbero essere pronti prima possibile. Dando per scontato che almeno stavolta non sia stato usato il “politichese”, va sottolineato che si tratta di prefabbricati e non strutture da costruire. Fiducia massima, ma è meglio Incrociare le dita.

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