domenica, Maggio 19, 2024
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Esplosione a Milano: l’allarme dei residenti per un nuovo focolaio

Giovedì 11 maggio si è verificata una spaventosa Esplosione a Milano, la quale a distanza di poche ore ha scatenato un nuovo focolaio. Nella notte tra l’11 e il 12 maggio i residenti hanno infatti segnalato un nuovo focolaio attivo. Incredibilmente, anche a distanza di ore, il pericolo non era ancora stato debellato.

La paura e la tensione si sono nuovamente impadronite dei cittadini, costretti a fare i conti con una situazione ancora più critica e difficile da gestire.

Nuova esplosione a Milano: le segnalazioni dei cittadini

Il cuore di Milano ha nuovamente tremato nella notte tra giovedì e venerdì, quando la Polizia e i Vigili del Fuoco sono stati allertati dai residenti della zona per un focolaio che si stava rapidamente espandendo. Come riportato dal ‘Corriere della Sera’, il pericolo è stato confermato dalle prime ore del mattino, quando un nuovo principio d’incendio ha fatto la sua comparsa in via Vasari, ancora chiusa a causa del rogo precedente.

Il fumo che usciva da una finestra del secondo piano dello stabile ha fatto scattare l’allarme, richiamando sul posto le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco, pronti a spegnere definitivamente il nuovo rogo. Nonostante la situazione critica, fortunatamente non si sono registrati pericoli per le persone. Milano resta in allerta, pronta a fare fronte ad ogni evenienza.

L’accaduto

Il cielo di Milano si è improvvisamente oscurato attorno alle ore 11,30 di giovedì 11 maggio, quando un’esplosione ha squarciato il silenzio in via Pier Lombardo, zona Porta Romana. Come in un film d’azione, le esplosioni si sono susseguite, innescando un incendio che ha fatto tremare la città. Una colonna di fumo nero si è alzata in cielo, visibile anche a chilometri di distanza, mentre le fiamme divoravano tutto ciò che incontravano sul loro cammino.

Il fuoco è partito dal vano motore di un furgone che trasportava bombole d’ossigeno, alimentando un incendio che ha distrutto diverse auto in sosta e reso inagibili ben 12 appartamenti del palazzo di fronte.

Anche la scuola Suore Mantellate è stata colpita, con i vetri che sono andati in frantumi.

Per fortuna l’accaduto non ha causato morti, anche se al momento ci sono due feriti: l’autista che portava il furgone con all’interno le bombole e una suora di 89 anni, la quale uscendo dalla scuola è inciampata, riportando un lieve trauma cranico.

Cosa dicono le indagini?

Un’ombra di mistero avvolge la vicenda che ha scosso la città: la Procura ha aperto un fascicolo per disastro colposo, ma le cause del terribile evento restano ancora avvolte nel mistero. Secondo i primi rilievi effettuati dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco, come riportato dal ‘Corriere della Sera’, sembra che le cause siano accidentali. Ma l’indagine è solo all’inizio e si prefigge di accertare il rispetto delle normative per il trasporto di materiali speciali, sulla dotazione antincendio e sulla formazione dell’autista.

La città è in trepidante attesa di conoscere la verità su quanto accaduto, pronta a fare giustizia e a non dimenticare mai questo tragico evento.

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