lunedì, Aprile 22, 2024
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F1: Ferrari incerta dopo la deludente performance della SF-23 a Miami

Nonostante i progressi mostrati a Baku, una Ferrari incerta continua ad avere problemi di comportamento costante e di gestione delle gomme. Sotto la bandiera a scacchi, la Ferrari di Sainz ha accusato un forte ritardo, per non parlare di Leclerc, facendo scivolare la Scuderia al quarto posto del weekend.

La gara di Miami: una Ferrari incerta

Il problema più allarmante è che la SF-23 sembra avere un comportamento totalmente imprevedibile, passando da un forte sovrasterzo ad un altrettanto forte sottosterzo da una curva all’altra. Inoltre, l’influenza del vento è stata tanto elevata che durante la gara, la macchina di Leclerc ha iniziato a saltellare, cosa che non era mai accaduta nelle prove libere e nelle qualifiche.

La Scuderia dovrà fare i conti con questi problemi e cercare di migliorare la situazione al più presto, altrimenti rischia di trovarsi sempre più distante dai vertici del campionato.

Ancora problemi tecnici

Gli ingegneri della Scuderia non si aspettano un semplice debriefing oggi, visto che anche la gestione delle gomme ha dato risultati differenti sulle due monoposto.

Durante i primi 18 giri della gara, Sainz, che aveva le medie, ha accumulato un divario di soli cinque secondi dal leader Perez. Ma dopo aver montato le gomme più dure, il divario è cresciuto a oltre trenta secondi nei successivi 39 giri. Per Leclerc, invece, le cose sono andate un po’ meglio con le gomme dure.

Ma il problema principale è la mancanza di costanza di prestazione della SF-23, soprattutto nella gestione delle gomme, che impedisce ai piloti di trovare la fiducia necessaria. La gestione degli pneumatici è un problema che ha perseguitato la Ferrari per molti anni, senza mai trovare una soluzione efficace.

A Maranello, si sono alternati direttori tecnici, piloti, aerodinamici e team principal, senza successo. Nel frattempo, i rivali della Scuderia si sono rafforzati con tecnici specializzati, lasciando sorgere il dubbio che la mancanza di know-how specifico in materia sia un cattivo affare.

La SF-23 continua ad essere difficile da guidare per entrambi i piloti, rendendo difficile acquisire fiducia e trovare il giusto stile di guida. Mentre aspettano il primo corposo kit di aggiornamenti, i dubbi prevalegono sulle certezze.

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