domenica, Luglio 14, 2024
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Capelli molto ricci: perché esistono?

Sin dalla notte dei tempi, i nostri antenati hanno camminato sulla terra sotto il sole cocente. Ma come hanno fatto a sopravvivere alle temperature torride senza l’aiuto della tecnologia moderna? La risposta è nelle loro teste, o meglio, nei loro capelli.

Sì, perché i capelli molto ricci non sono solo una questione di stile, ma sono stati uno strumento fondamentale per proteggere la testa dalle radiazioni solari dannose. Grazie alla loro forma intricata e densa, i capelli ricci hanno fornito una barriera naturale contro i raggi UV e il calore eccessivo, garantendo la sopravvivenza della nostra specie.

I vantaggi dei capelli molto ricci

I capelli ricci hanno sempre avuto una reputazione dirompente: difficili da gestire, noiosi da pettinare e talvolta ostinati da curare. Ma c’è un segreto nascosto dietro a questa chioma ribelle: i capelli molto ricci offrono la migliore protezione contro i raggi del sole e il calore eccessivo!

Un vantaggio che non può essere ignorato, soprattutto se si considera che questa caratteristica potrebbe essere stata uno dei motivi per cui i primi ominidi in Africa svilupparono i loro capelli in questo modo. Mentre la capigliatura liscia è emersa solo quando alcuni umani si sono trasferiti in zone e latitudini più fresche.

Ma c’è di più: il motivo per cui i nostri antenati, una volta diventati bipedi, persero i peli sul corpo ma mantennero un folto cuoio capelluto è proprio per evitare che le nostre teste si surriscaldassero al sole.

Quindi, la prossima volta che ti ritroverai a maltrattare i tuoi capelli ricci, ricordati di ringraziarli per aver protetto la tua testa dai raggi del sole!

L’evoluzione del capello

In un’epoca in cui la scienza sembra essere la risposta a tutte le domande, un gruppo di ricercatori della prestigiosa Penn State University (USA) ha deciso di indagare sulle proprietà dei capelli umani. E non si sono limitati ad analizzarli in modo superficiale: hanno fatto indossare a un manichino dotato di sensori termici tre parrucche, una fatta con capelli lisci e le altre due con capelli ricci e molto ricci. L’obiettivo?

Approfondire la teoria della funzione termoregolatrice dei capelli e capire quale tipo di capigliatura fosse più efficiente a proteggere la testa dal calore. Dopo aver esposto il manichino a radiazioni solari simulate in un ambiente controllato, i ricercatori hanno misurato i livelli di dissipazione del calore per ogni tipo di parrucca. E i risultati hanno sorpreso tutti: i capelli molto ricci, simili a quelli delle persone di recente discendenza africana, si sono dimostrati i più efficienti nell’isolare la testa dal calore.

Questo studio ha una certa importanza perché è il primo a esaminare il tipo di capelli da un punto di vista evolutivo, gettando nuova luce sulla nostra comprensione di come la natura abbia sviluppato un meccanismo di termoregolazione così sofisticato.

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